LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

31 Ottobre-01 Novembre

Le avventure di Pinocchio

(Pupi di Stac)

Progettata e mai realizzata da Laura Poli, fondatrice della Compagnia assieme a Carlo Staccioli, questa versione integrale di Pinocchio è stata messa in scena dai Pupi di Stac nel 1999. L’impianto scenico, di grande impatto, prevede l’uso di due baracche di burattini, una struttura-schermo  per le ombre e di scenografie su palco. Fedeli al testo originale se ne è mantenuta la composizione narrativa ad episodi rappresentandoli alternando le tecniche espressive. Fanno da collante nel primo atto la patetica figura di Geppetto (in carne ed ossa) e nel secondo un Pinocchio sempre più impelagato nelle onde del Mare.  Il finale, in cui si è voluta mantenere seppure alleggerita la lezione morale del Collodi, riserva una piccola sorpresa!

Nato dal colpo di genio di Geppetto e da un ciocco di legno straordinariamente vivo, Pinocchio è un burattino senza fili, ma schiavo dei propri impulsi. Appena muove i primi passi, la sua vita diventa una fuga rocambolesca: rifiuta i saggi consigli di un Grillo Parlante (messo subito a tacere), affronta la fame e il fuoco, ma trova sempre rifugio tra le braccia di un padre che si sacrifica pur di dargli un futuro e un abbecedario.

La strada verso la maturità, però, è lastricata di tentazioni. Sedotto dalle luci del teatro di Mangiafoco e dai raggiri dei letali Gatto e Volpe, Pinocchio finisce impiccato a una quercia. A salvarlo è la Bambina dai capelli turchini, una figura materna che gli offre una possibilità di redenzione e la promessa di una vera vita, a patto di diventare un bimbo buono.

Ma Pinocchio cede ancora al richiamo di Lucignolo. Destinazione? Il Paese dei Balocchi.

Ma il divertimento sfrenato ha un prezzo altissimo: la metamorfosi in ciuchino, il duro lavoro al circo e un tragico infortunio. Gettato in mare come un rifiuto, l’acqua gli restituisce la sua forma di legno, ma il destino lo attende nel buio profondo del ventre di un gigantesco Pescecane. Sarà proprio nell’oscurità più totale che Pinocchio ritroverà Geppetto: un salvataggio eroico che segnerà la sua definitiva maturazione. Commossa dal suo coraggio e dal suo cuore finalmente puro, la Fata compirà la magia finale, trasformando il burattino di legno in un bambino in carne ed ossa.

Di: Enrico Spinelli, Cristina Bacci, Pietro Venè

Regia: Patrizia Morini

Burattini: Roberta Socci

Costumi: Debora Venè OMBRE Teatrombrìa, Beatrice Carlucci

Scenografie: Enrico Guerrini

Musiche: Enrico Spinelli

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