13 – 14 Dicembre 2025
Le Convenzioni Teatrali
DONNE DI CARLO
due atti unici di Carlo Terron
Non sparate sulla mamma debuttò nel 1962 con due grandi interpreti quali Lina Volonghi e Lia Zoppelli. Piccolo gioiello dei primi anni ’60, in bilico fra le illusorie certezze del boom economico e i prodromi dei moti libertari, Non sparate sulla mamma è una feroce e divertente critica nei confronti della possessività materna che rivela effetti comici irresistibili e, al tempo stesso, irresistibili verità, tipico esempio del genere teatrale più congeniale a Carlo Terron: una satira corrosiva, dissacrante, in chiave paradossale e grottesca con spunti di humour nero. Per tutte le mamme i figli sono sacri, i figli non si toccano. Soprattutto quando i figli cominciano a crescere, e a volerli toccare sono quelle scostumate delle altre donne: siano esse compagne di scuola, professoresse o cameriere. E per resistere a questa “congiura per recidere il legame sacro che avvince figli e madri”, ogni mezzo è lecito. Ma è necessario affrontarne poi le conseguenze, che possono essere inaspettate.
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Colloquio col tango, scritto nel 1958, è uno dei tre monologhi che Paola Borboni ha “strappato” a Carlo Terron. Carmen Gloria, un’ex-attrice, ex-diva del varietà ed ex-cantante, è in piena fase decadente e decaduta. Ormai ritiratasi dalle scene per raggiunti limiti di età, deve raccontare la sua vita perché un settimanale popolare le ha chiesto una biografia in tre puntate. Si inventa la narrazione di un appagamento che in realtà non esiste, se non per simulazione. Alla fine scopriremo che tenta perfino di mettere in scena un simulacro di amore, paradossale e del tutto fasullo, pur di illudersi di essere ancora viva come un tempo. Nella nostra messa in scena abbiamo inserito sette canzoni che immaginiamo tratte dal suo antico repertorio di canzonettista. Carmen le rievoca cantandole, cercando in esse conforto come si fa coi ricordi più cari, abbandonandosi a dei flashback, intesi come intermittenze dell’anima e del cuore a scopo autoconsolatorio.
con (in ordine alfabetico) Lucia Cappelli, Patrizia Ficini, Laura Martelli.
Scena Stefania Michelotti
Costumi e trucchi Lucia Cappelli
Responsabile tecnico Marco Faccenda
Riduzione e regia
MARIO SALVADERI