31 DICEMBRE 2025 SPETTACOLO DI FINE ANNO ORE 21,30
3 – 4 – 6 GENNAIO 2026
NAMASTE’ TEATRO
GIOCONDO ZAPPATERRA
di Giulio Bucciolini
musiche di Giuseppe Pietri
Scritta da Giulio Bucciolini nel 1923 e musicata da Giuseppe Pietri (autore delle celebri canzoni de “l’acqua Cheta”) racconta la storia di Giocondo, cittadino di nascita, abbandonato nella ruota dello Spedale degli Innocenti di Firenze, ma per sua fortuna “adottato” e cresciuto da una famiglia di contadini. Diventa un gran lavoratore e fattosi uomo, secondo il più classico degli intrecci, si innamora, ricambiato, di Agatina, la figlia di Fiordinando e Verdiana (i contadini che l’hanno cresciuto). Fra caratteristici quadri di vita contadina come la processione per i campi, la cena della vendemmia con i canti in ottava rima, gli stornelli, i balli, la frenesia per l’arrivo di un temporale, si giungerà al lieto fine. Giocondo e giocondi di nome e di fatto!
Affrontiamo nuovamente questo testo dopo dodici anni dall’ultima e fortunata edizione di Beppe Ghiglioni. Con questa nuova edizione abbiamo pensato di creare uno spettacolo fresco, corale, un’esplosione di gioia tra “il verde e l’azzurro “e con un valore aggiunto: Lisetta Luchini. Lisetta è la cantante più rappresentativa e delicata del genere folk, un’artista con la quale abbiamo lavorato in spettacoli di grandi successo come “La veglia sull’aia “e “La porti un bacione a Firenze “, scritte e dirette da Rita Serafini. Da qui l’idea di inserire nello spettacolo anche le canzoni della nostra terra, rigorosamente cantate ed eseguite dal vivo e impreziosite dal suono del mandolino di Marta Marini, con il desiderio di restituire al pubblico un’emozione genuina e quel sapore tipico della nostra campagna.
Michele Fabbri