SUNSHINE

Ass.Cult. FOXTROT GOLF
presenta

Nathalie Caldonazzo     Francesco Branchetti

in

SUNSHINE

 

di William Mastrosimone

Traduzione di Marco Mattolini

regia

Francesco Branchetti

Musiche originali Pino Cangialosi

Sunshine di William Mastrosimone è un testo straordinario che racconta l’incontro tra due anime sole e apparentemente lontane l’una dall’altra ma in realtà con infiniti punti di contatto in profondità. Lei è Sunshine, il suo nome significa raggio di sole, ma il suo corpo riscalda solo gli occhi, perché fa la spogliarellista da peep show, offre la sua sensualità al desiderio solitario degli uomini che, infilando qualche monetina in una sorta di juke-box dell’eros, si accontentano di sbirciare dentro una cabina di vetro, guardare ma non toccare. Lui non ha nulla a che spartire con questo mondo e compie il suo lavoro con altri corpi, quelli affidati alle sue cure, è medico sulle ambulanze del pronto soccorso. Il loro incontro è prima casuale, ma poi nasce una storia d’amore e tutto accade in una notte, ma con un prologo ed un epilogo. La scena si apre sulle luci colorate del Paradise Club, con la ragazza nella vetrina del suo peep-show. Poi il plot prende corpo nel disadorno appartamento di lui, dove Sunshine
irrompe sconosciuta in una sera di tempesta. E ha inizio un vero e proprio match. Lei in fuga dal marito che la picchia, lui in crisi d’amore per la moglie che lo ha abbandonato. Da duri momenti di scontro i due passano alla condivisione delle loro pene e si ritroveranno infine anime gemelle per avviare insieme una nuova vita insieme. “Sunshine” è un testo trasgressivo e incredibilmente delicato al tempo stesso. In queste pagine William Mastrosimone ci racconta una favola postmoderna. L’incontro forse tra un principe azzurro e una donna da salvare e redimere. Una città metropolitana piena di arrivi e partenze, con la sua anima malinconica e schiva, ma ricca e vivace è il luogo scelto per l’incontro tra i due. Lui è un uomo forte, integro, duro, ma dolce. Un uomo che si aggrappa al senso che ha voluto dare alla sua vita, nel tentativo di non scivolare nel mondo di Sunshine. E lo sguardo spaurito ma sapiente di Sunshine lo scruta con un candore sempre più irresistibile. Si colpiranno a vicenda senza pietà. Crudeltà e tenerezza convivono in una messa in scena in cui gli spunti comici faranno da contrappunto melodico ad una partitura amara e spigolosa, piena di gemiti e sussulti di due anime in parte forse sbandate e apparentemente perdute ma che finiranno per ritrovarsi anche forse solo per attimo o forse chissà accadrà molto di più. La regìa tenterà di restituire al testo la straordinaria capacità di indagare l’animo umano e raccontare i sentimenti con una leggerezza di tocco straordinaria unita ad una struggente e profonda emozione ed umanità. Speranze, sogni, fantasie, bisogni, ansie, paure, malesseri, malinconie, dolori, solitudini si confondono in una danza tenera e struggente che ci trascina nell’intimo e nel privato di un rapporto appena nato, di un incontro, di un amore forse. Scene e musiche ci accompagneranno in questo viaggio nel sentimento, nella passione e nella poesia di due personaggi tratteggiati in maniera straordinaria dall’autore.

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